GUIDA CORSI E PROGRAMMI

Scienze Politiche, Economiche, Sociali e dell'Amministrazione (ASPES) - Curriculum: Economia e amministrazione





A.A. 2011/2012 --- Alessandria

Analisi delle politiche pubbliche


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: sps/04
Corso di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Titolare del corso:
Crediti: 10
Ore: 60
Anno: 2
Semestre: 1
Organizzazione del corso: Lezioni, Seminari
Modalità di erogazione: Tradizionale
Modalità di frequenza: Consigliata

MATERIALE DIDATTICO: https://sp.dir.unipmn.it/course/view.php?id=27

[English] English Version

. Supporti alla didattica in uso alla docenza

Sldes del corso e Dispensa a cura della docente

. Prerequisiti al corso

Non è richiesto alcun prerequisito particolare all'insegnamento se non le propedeuticità consigliate dal piano di studi vigente in Facoltà

. Obiettivo del corso

Il corso si propone di introdurre gli studenti ai principali concetti e strumenti per l'analisi delle politiche pubbliche e, attraverso la loro applicazione a problemi oggetto di intervento pubblico, di far acquisire la progressiva capacità di analizzare attori, interazioni ed esiti dei processi di policy

. Competenze e conoscenze attese

competenze teorico metodologiche: cosa sono le politiche pubbliche, perché e come si studiano (finalità e paradigmi, problemi e concetti)
competenze analitiche: come si decidono e si attuano gli interventi pubblici (attori e processi, regole e strumenti)

. Propedeuticita' del corso

Non si segnala alcuna particolare propedeuticità dell'insegnamento se non quelle consigliate dal piano di studi vigente in Facoltà

. Programma del corso

  1. Verranno in particolare affrontati i seguenti argomenti:
    1. Dalla politica alle politiche
    2. Il ciclo di vita di una policy
    3. Come nasce un problema pubblico
    4. Tipi di politiche e modalità di policy making
    5. Processi e modelli decisionali
    6. Decisione e attuazione: cosa succede dopo che una legge è stata approvata?
    7. Dall'output amministrativo all'impatto sociale
    8. Ambiente e politiche pubbliche: quali soluzioni per quali problemi
    9. Politiche pubbliche e conflitti territoriali: il caso della Valle di Susa
    10. Pratiche deliberative e politiche pubbliche

. Attivita' di supporto alla didattica

La docente sarà a disposizione degli studenti durante l'orario di ricevimento per qualsiasi chiarimento in merito alle lezioni, allo svolgimento dell'esame e della prova intermedia

. Strumenti didattici

Saranno a disposizione degli studenti tutte le slides delle lezioni ed una dispensa elaborata dalla docente. Entrambi gli strumentidovranno essere utilizzati unicamente come "guida" allo studio e non in sostituzione dei testi consigliati per la preparazione all'esame

. Bibliografia - Testi d'esame

M. HOWLET e M. RAMESH, Come studiare le politiche pubbliche, Bologna, Il Mulino, 2003 (solo per i non frequentanti)
G.L. BULSEI, Ambiente e politiche pubbliche. Dai concetti ai percorsi di ricerca, Roma, Carocci, 2005 (solo i capitoli che verranno indicati nel corso della prima lezione)
N. PODESTA', Conflitti territoriali e strumenti di confronto. L'esperienza dell'Osservatorio per il collegamento ferroviario Torino-Lione, Roma, Aracne 2009 (solo i capitoli che verranno indicati nel corso della prima lezione)
N. PODESTA' e T. VITALE, Dalla proposta alla protesta, e ritorno. Conflitti territoriali e innovazione politica, Milano, Mondadori, 2011 (solo i capitoli che verranno indicati nel corso della prima lezione).
L. BIFULCO, Politiche pubbliche e partecipazione. Alcune piste per la comparazione, in 'Rivista Italiana di Politiche Pubbliche', N° 2, 2008 (l'articolo sarà a disposizione presso la biblioteca)
L. BACCARO e C. PAPADAKIS, I problemi della governante partecipativo-deliberativa, in 'Stato e Mercato, N. 84, dicembre 2008 (l'articolo sarà a disposizione presso la biblioteca).
L. BOBBIO, Il dibattito pubblico sulle grandi opere. Il caso dell'autostrada di Genova, in ' Rivista Italiana di Politiche Pubbliche', N° 1, 2010 (l'articolo sarà a disposizione presso la biblioteca).

. Controllo dell'apprendimento

Gli studenti potranno sostenere una prova intermedia, che concorrerà alla valutazione finale, secondo modalità che saranno comunicate all'inizio del corso.
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente al fine di concordare forme alternative di supporto e verifica dell'apprendimento

. Modalita' e descrizione della verifica

- Prove scritte - Prove orali -

La prova intermedia consisterà in una prova scritta
La prova finale, modulata sull'esito di quelle intermedie, consisterà in un colloquio volto ad accertare l'acquisizione delle conoscenze e competenze attese





A.A. 2011/2012 --- Alessandria

Diritto del lavoro


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: ius/07
Corsi di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Titolare del corso:
Crediti: 9
Ore: 60
Anno: 2
Semestre: 1
Organizzazione del corso: Lezioni
Modalità di erogazione: Tradizionale
Modalità di frequenza: Consigliata

[English] English Version

. Supporti alla didattica in uso alla docenza

Nessuno

. Prerequisiti al corso

Nessuno

. Obiettivo del corso

Conoscenza del diritto del lavoro e sindacale

. Competenze e conoscenze attese

Lo studente al termine del corso sarà in grado di applicare correttamente la normativa giuslavoristica e sindacale. Avrà competenze anche in materia antidiscriminatoria e di analisi economica del diritto

. Propedeuticita' del corso

Nulla

. Programma del corso

Il corso di diritto del lavoro si articola nei due moduli tradizionali aventi ad oggetto: il primo, la definizione del “tipo” lavoro subordinato, le differenze tra subordinazione parasubordinazione ed autonomia, la disciplina del rapporto di lavoro subordinato dalla costituzione alla sua cessazione; il secondo, il diritto sindacale con particolare attenzione ai soggetti collettivi, alla contrattazione collettiva e ai problemi connessi all'ambito ed al tipo di efficacia del contratto collettivo, senza trascurare i mezzi di lotta sindacale già riconosciuti dall'ordinamento od ancora in fase di sperimentazione (v. sciopero virtuale).

Programma di Esame

La trattazione dei singoli argomenti tiene conto delle specificità curricolari

. Attivita' di supporto alla didattica

Nessuno

. Bibliografia - Testi d'esame

Per gli studenti frequentanti:
- Appunti presi a lezione
Per gli studenti non frequentanti:
-Carinci - De Luca Tamajo - Tosi - Treu, Diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, ult ed. nelle parti indicate nel programma dettagliato delle lezioni
- Carinci - De Luca Tamajo - Tosi - Treu, Diritto del lavoro. Il diritto sindacale, ult. ed. nelle parti indicate nel programma dettagliato delle lezioni

. Controllo dell'apprendimento

E' prevista una prova intermedia avente ad oggetto la disciplina del rapporto di lavoro subordinato

. Modalita' e descrizione della verifica

- Prove scritte -

La prova - scritta - avrà la durata di 2 ore al massimo. Si articolerà in una serie di domande "aperte" o quiz. Si intende verificare la conoscenza della normativa illustrata a lezione nonchè la capacità degli studenti di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese.





A.A. 2011/2012 --- Alessandria

Diritto privato


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: ius/01
Corsi di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Corso mutuato dalla Facoltà di Giurisprudenza. (Per informazioni: http://www.jp.unipmn.it)
Crediti: 9
Ore: 60
Anno: 2






A.A. 2011/2012 --- Alessandria

Filosofia politica


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: sps/01
Corso di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Titolare del corso:
Crediti: 10
Ore: 60
Anno: 2
Semestre: 2
Organizzazione del corso: Lezioni, Seminari
Modalità di erogazione: Tradizionale
Modalità di frequenza: Consigliata

[English] English Version

. Supporti alla didattica in uso alla docenza

Seminari di approfondimento per la comprensione dei testi

. Prerequisiti al corso

Non sono previste propedeuticità

. Obiettivo del corso

Fornire gli strumenti ermeneutici per affrontare i fondamenti della nozione di potere nell'ambito della filosofia politica

. Competenze e conoscenze attese

Assimilazione del contenuto dei testi e capacita' riflessiva e di connessione generali

. Propedeuticita' del corso

-

. Programma del corso

Il corso intende ricostruire, attraverso alcune tappe principali della filosofia politica, l'itinerario teorico del concetto di potere. In particolare se ne analizzeranno l'origine e la formalizzazione classica e la decostruzione contemporanea. Le opere prese in considerazione che restiuiscono un possibile percorso dell'idea di potere risalgono ai seguenti autori: Platone, Aristotele, San Paolo, Th. Hobbes, M. Weber, C. Schmitt, H. Arendt, M. Foucault.

. Attivita' di supporto alla didattica

A richiesta verranno forniti tutoraggi

. Strumenti didattici

Materiale didattico preparato dal docente

. Bibliografia - Testi d'esame

1. Stefano Petrucciani, Modelli di Filosofia politica, Torino, Einaudi

2. Due testi a scelta tra:

- Max Weber, La scienza come professione. La politica come professione, Torino, Edizioni di Comunità (o eventuali altre edizioni. Le due conferenze di Weber, ai fini dell'esame si intendono come un testo solo)
- Carl Schmitt, Il concetto del politico. Testo del 1932 con una premessa e tre corollari, in C. Schmitt, Le categorie del politico, Bologna, il Mulino, pp. 89 - 210
- Hannah Arendt, Sulla violenza, Milano, Guanda (o altre edizioni)
- Michel Foucault, La volontà di sapere, Milano, Feltrinelli

. Controllo dell'apprendimento

Non sono previste prove intermedie

. Modalita' della verifica

- Prove scritte - Prove orali -







A.A. 2011/2012 --- Alessandria

Inglese


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: l-lin/12
Corsi di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Titolare del corso:
Crediti: 9
Ore: 60
Anno: 2
Semestre: 2
Organizzazione del corso: Lezioni
Modalità di erogazione: Tradizionale
Modalità di frequenza: Consigliata

MATERIALE DIDATTICO: https://sp.dir.unipmn.it/course/view.php?id=75

[English] English Version

. Supporti alla didattica in uso alla docenza

Lavagna, proiettore e PC con audio (DVD/CD), libro di testo, materiali autentici cartacei e/o in formato elettronico.

. Prerequisiti al corso

Il corso presuppone una conoscenza intermedia della lingua. Accedono quindi al corso gli studenti che hanno già superato la prova di Lettorato II. Al fine di migliorare le proprie abilità linguistiche si raccomanda la lettura regolare di testi in inglese (quotidiani online, libri di testo, siti web) oltre al materiale del corso.

. Obiettivo del corso

Sviluppare la comprensione globale di testi scritti in lingua inglese e migliorare la capacità di esposizione orale e scritta.

. Competenze e conoscenze attese

Capacità di leggere e interpretare testi in lingua inglese e di commentare sia per iscritto sia oralmente il loro contenuto.

. Propedeuticita' del corso

Tutti gli esami del terzo anno.

. Programma del corso

Ad eccezione della prima lezione introduttiva, le lezioni sono tenute in lingua inglese. Il corso è finalizzato a fornire gli elementi formali e funzionali per un'adeguata comprensione di testi in lingua inglese tramite esercizi grammaticali, lessicali e di sintattica; la capacità di esposizione orale e scritta sarà rafforzata tramite discussioni e compiti mirati.

. Attivita' di supporto alla didattica

-

. Strumenti didattici

-

. Bibliografia - Testi d'esame

Frequentanti:
Un dizionario monolingue (es. Macmillan English Dictionary New Edition).
Altri riferimenti bibliografici verranno segnalati nel corso delle lezioni.

Non-frequentanti:
English Grammar in Use, Raymond Murphy. Cambridge University Press.
Un dizionario monolingue (es. Macmillan English Dictionary New Edition, Longman Contemporary English, Oxford Advanced Learner's, Cobuild English Dictionary for Advanced Learners, etc) e/o bilingue.
Libri di testo in inglese usati per il corso di laurea, giornali e riviste in lingua inglese.

. Controllo dell'apprendimento

nessuna prova intermedia

. Modalita' e descrizione della verifica

- Prove scritte - Prove orali -

Il corso prevede la produzione di elaborati e prove in itinere e si conclude con un esame orale. La valutazione finale terrà conto anche della prova scritta di Lettorato II.

Lacomponente scritta per i non-frequentanticonsiste inun esame scritto di due ore checomprenderà esercizi di grammatica e dilessico, domande di comprensione su un articolo di giornale o estratto di libro di testo ed una traduzione di circa 200-250 parole dall'ingleseall' italiano, anche per gli studenti degli anni precedenti. E' consentito l'uso del dizionario mono o bilingua. All'esame orale gli studenti non-frequentanti discuteranno in inglese un articolo scritto in
lingua inglese, fornito in sede d'esame trenta minuti prima della prova,al fine di dimostrare la propriacapacità di colloquiare con ildocenterelativamente alcontenuto dell'articolo letto. Dovranno altresì dimostrarsi capaci di sostenere una conversazione su argomenti familiari e relativi al loro corso di studi e/o eventuale lavoro.





A.A. 2011/2012 --- Alessandria

Metodi della storia locale


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: m-sto/02
Corso di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Titolare del corso:
Crediti: 9
Ore: 60
Anno: 2
Semestre: 2
Organizzazione del corso: Lezioni, Esercitazioni
Modalità di erogazione: Tradizionale
Modalità di frequenza: Consigliata

[English] English Version

. Obiettivo del corso

Discutere criticamente le prospettive della storia locale a livello nazionale ed internazionale; acquisire le competenze per effettuare ricerche documentarie a livello locale; discutere le fonti della storia locale e territoriale.

. Competenze e conoscenze attese

Elementi generali della storia sociale e culturale dell'età moderna e contemporanea e della metodologia della ricerca storica, in particolare per gli aspetti legati alla ricerca a livello locale, e alla sua applicazione generale.

. Programma del corso

All'interno del corso si affronteranno il problema dell'utilizzo delle risorse documentarie e bibliografiche per la ricerca storica a livello territoriale, la loro articolazione archivistica locale rispetto alla storia istituzionale ed i modi della loro utilizzazione per un primo approccio agli studi di area e per l'analisi del patrimonio culturale, per passare poi ad un confronto con la pratica di ricerca storica a livello locale, introducendo la discussione sui temi, i metodi e gli strumenti della storia locale. Si suggerirà inoltre l'importanza delle risorse documentarie a livello locale (archivi pubblici, privati – enti, associazioni,... -, ecclesiastici), che verranno messe a confronto con altre fonti per la ricerca: le fonti iconografiche, le fonti orali, ma anche le fonti «osservazionali» e quelle di terreno. Si discuteranno quindi le proposte più recenti della storiografia rispetto al tema del locale - la storia regionale; la microstoria; la storia locale – con l'indicazione di letture, che costituiranno la bibliografia di riferimento del corso.
Un approfondimento riguarderà il tema dei beni collettivi (common resources) come oggetto della storia locale.

. Bibliografia - Testi d'esame

Per sostenere l'esame andranno preparati TUTTI i seguenti testi:
-E. Grendi, Storia locale e storia delle comunità, in P. Macry (a cura di), Fra storia e storiografia. Scritti in onore di Pasquale Villani, Bologna, Il Mulino, 1995, pp. 321-36.
-E. Grendi, Storia di una storia locale: perché in Liguria (e in Italia) non abbiamo avuto una local history?, in «Quaderni storici», XXVIII, n° 82 (1993), pp. 141-97.
-Lo spazio politico locale in età medievale, moderna e contemporanea, a cura di R. Bordone, P. Guglielmotti, S. Lombardini, A. Torre, atti del convegno, Alessandria 26/27 novembre 2004, Editore dell'Orso, Alessandria, 2007.
-G. Alfani, R. Rao, La gestione delle risorse collettive. Italia settentrionale, secoli XII-XVIII, Milano, FrancoAngeli, 2011.
-B. Palmero, Una fonte contemporanea per la storia del territorio. Il «Commissariato agli Usi Civici» e le pratiche d'uso, in “Quaderni Storici”, 125 (XLII/2), 2007, pp. 549-590.

I non frequentanti dovranno INOLTRE aggiungere le seguenti letture:
-N. Carestiato, Beni comuni e proprietà collettiva come attori territoriali per lo sviluppo locale, tesi di dottorato, [Padova 2008], disponibile all'url http://paduaresearch.cab.unipd.it/903/1/Tesi_Carestiato.pdf
-P. Grossi, La proprietà e le proprietà nell'officina dello storico, in "Quaderni fiorentini per la storia del pensiero giuridico", 17, 1988, pp. 359-422, disponibile all'url http://www.centropgm.unifi.it/quaderni/17/0359.pdf

. Modalita' e descrizione della verifica

- Prove orali - Casi studio -

La prova finale consisterà in una prova orale per verificare l'apprendimento rispetto agli argomenti discussi nelle lezioni ed illustrati attraverso la bibliografia.
Durante lo svolgimento delle lezioni si potrà lavorare inoltre alla realizzazione di una prova pratica (da discutere al termine del corso), consistente nella ricerca e presentazione di una breve bibliografia e di alcuni riferimenti documentari, su un ambito di ricerca locale definito con il docente.





A.A. 2011/2012 --- Alessandria

Politica economica


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: secs-p/02
Corsi di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Titolare del corso:
Crediti: 6
Ore: 30
Anno: 2
Semestre: 2
Organizzazione del corso: Lezioni, Esercitazioni
Modalità di erogazione: Tradizionale
Modalità di frequenza: Consigliata

MATERIALE DIDATTICO: https://sp.dir.unipmn.it/course/view.php?id=49

[English] English Version

. Supporti alla didattica in uso alla docenza

Lavagna luminosa, power point

. Prerequisiti al corso

Economia, Statistica

. Obiettivo del corso

Fornire gli strumenti teorici e metodologici per analizzare e valutare le politiche microeconomiche

. Competenze e conoscenze attese

Capacità di riconoscere le caratteristiche di un problema di tipo economico-sociale e di valutare la appropriatezza dei possibili strumenti di politica microeconomica.

. Programma del corso

. Strumenti didattici

nessuno

. Bibliografia - Testi d'esame

Dispense del docente e appunti di lezione, reading list personalizzata distribuita all'inizio del corso.

. Controllo dell'apprendimento

Una prova intermedia, scritta , a metà corso.

. Modalita' e descrizione della verifica

- Prove scritte -

La prova intermedia consisterà in una simulazione dell'esame finale per la parte di programma già svolta. La valutazione sarà computata per la votazione finale con un peso del 33% e preferibilmente a favore dello studente.

La prova finale riguarda l'intero programma del corso.





A.A. 2011/2012 --- Alessandria

Sociologia dell'organizzazione I


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: sps/09
Corsi di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Titolare del corso:
Crediti: 6
Ore: 30
Anno: 2
Semestre: 2
Organizzazione del corso: Lezioni
Modalità di erogazione: Tradizionale
Modalità di frequenza: Consigliata

[English] English Version

. Supporti alla didattica in uso alla docenza

slides

. Prerequisiti al corso

sociologia

. Obiettivo del corso

Fornire le principali teorie e modelli di analisi organizzativa con particolare riferimento alle organizzazioni complesse, ai sistemi socio-tecnici, alle organizzazioni post-fordiste, con un approfondimento delle organizzazioni industriali del XXI secolo in Italia e nel mondo globale.

. Competenze e conoscenze attese

Analizzare un'organizzazione nei suoi elementi fondamentali, i suoi processi e i suoi prodotti

. Propedeuticita' del corso

sociologia dell'organizzazione avanzata

. Programma del corso

Le organizzazioni: elementi costitutivi, processi, output.Razionalità limitata. Fordismo e postfordismo. Le organizzazioni a rete. Il caso delle imprese italiane nella globalizzazione.

. Attivita' di supporto alla didattica

discussione di casi

. Strumenti didattici

fornitura di modelli organizzativi

. Bibliografia - Testi d'esame

A. Pichierri, Sociologia dell'organizzazione, Laterza 2011;
Inoltre un capitolo a scelta tratto da P. Perulli, A. Pichierri, La crisi italiana nel mondo globale, Einaudi 2010.

. Controllo dell'apprendimento

discussioni intermedie in aula

. Modalita' e descrizione della verifica

- Prove orali -

conoscenza dei concetti esposti a lezione e dei testi d'esame





A.A. 2011/2012 --- Alessandria

Sociologia economica e del lavoro


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: sps/09
Corso di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Titolare del corso:
Crediti: 6
Ore: 30
Anno: 2
Semestre: 2
Organizzazione del corso: Lezioni
Modalità di erogazione: Tradizionale
Modalità di frequenza: Consigliata

MATERIALE DIDATTICO: https://sp.dir.unipmn.it/course/view.php?id=69

[English] English Version

. Supporti alla didattica in uso alla docenza

Diapositive

. Prerequisiti al corso

Come da "Guida dello studente".

. Obiettivo del corso

Il corso fornisce un'introduzione sistematica alle istituzioni e alle dinamiche del capitalismo fino ai suoi sviluppi più recenti ("finanziarizzazione" e crisi).

. Competenze e conoscenze attese

Conoscenza di base ma articolata e "sistemica" della logica di funzionamento, delle interdipendenze e delle relazioni di potere del capitalismo.

. Propedeuticita' del corso

Nessuno

. Programma del corso

Il capitalismo:
- analisi teoriche del capitalismo (sintesi dei contributi di Smith, Marx, Weber, Schumpeter e Keynes).
- le istituzioni di base del capitalismo: denaro, mercato, impresa, mercati finanziari e dei capitali, lo stato.

. Attivita' di supporto alla didattica

Nessuna.

. Strumenti didattici

Videoproiettore.

. Bibliografia - Testi d'esame

G. Ingham (2010), Capitalismo, Einaudi, Torino.

. Controllo dell'apprendimento

Non sono previste prove intermedie.

. Modalita' e descrizione della verifica

- Prove orali -

Esame orale (ca. 15-20 minuti): conoscenza del testo di esame e capacità di "muoversi al suo interno" (connessioni fra le istituzioni di base del capitalismo). Padronanza del linguaggio e della terminologia.





A.A. 2011/2012 --- Alessandria

Storia della citta' e del territorio


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: icar/18
Corso di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Titolare del corso:
Crediti: 9
Ore: 60
Anno: 2
Semestre: 1
Organizzazione del corso: Lezioni, Esercitazioni, Attivita' in laboratorio, Seminari
Modalità di erogazione: Mista
Modalità di frequenza: Consigliata

[English] English Version

. Supporti alla didattica in uso alla docenza

Calcolatore portatile, videoproiettore, sistemi di cartografia automatica (Open source) e cartografia di base per l'area Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana.

. Prerequisiti al corso

Competenze di storia moderna e contemporanea relative alla scuola superiore, capacità di redazione di relazioni scritte anche con strumenti informatici, competenze elementari di educazione civica e organizzazione del governo locale.

. Obiettivo del corso

Il modulo di Storia della città e del territorio ha come obiettivo la comprensione delle principali caratterizzazioni delle trasformazioni del territorio, mostrando le diverse e correlate articolazioni delle organizzazioni sociali, degli insediamenti e degli assetti produttivi e proprietari in cui esse si sono collocati.

. Competenze e conoscenze attese

Il corso risponde alle seguenti finalità specifiche:
• promuovere la conoscenza degli orientamenti della storiografia recente (applicata ai soggetti collettivi, alla trasformazione del territorio, all'abitazione e alla produzione edilizia);
• fornire informazioni sulle principali manifestazioni della 'civiltà insediativa' in Occidente. In particolare sono oggetto di studio le principali fasi di trasformazione della città europea e i mutamenti degli insediamenti agricoli negli ultimi tre secoli nell'Italia Nord-Occidentale;
• consentire l'acquisizione di abilità specifiche nel trattamento delle fonti scritte o cartografiche e nell'elaborazione delle informazioni nella ricerca storica.

. Propedeuticita' del corso

-

. Programma del corso

Dall'Anno Accademico 2013-2014 gli esami dell'insegnamento di "Storia della città e del territorio" (9 CFU) del Corso di Laurea triennale ASPES sono tenuti dal prof. Ercole (enrico.ercole@unipmn.it).
I testi d'esame sono i seguenti:
1) Vicari Serena (2004), La città contemporanea, Il Mulino, Bologna.
2.a) Lopez Roberto (1984), Intervista sulla città medievale (a cura di Marino Berengo), Laterza, Roma-Bari.
2.b) Pichierri Angelo (1998), "Stato e identità economiche locali", in Paolo Perulli (a cura di), Neoregionalismo. L'economia-arcipelago, Bollati-Boringhieri, Torino, (p. 48-69).
2.c) Martinotti Guido (1993), Metropoli. La nuova morfologia sociale della città, Il Mulino, Bologna (solo il capitolo 3).

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Nell'ambito del corso integrato, articolato su 60 ore di lezione, circa 24 ore saranno destinate al corso istituzionale e alla presentazione degli strumenti), secondo il seguente schema:
a. Preliminari: modelli storiografici
b. Introduzione alla lettura
c. Immagini di città e del territorio negli ultimi tre secoli
d. Le fonti per la storia del territorio
e. Le modalità della ricerca
f. Trattamento delle fonti ed elaborazione dati per la ricerca storica
h. Il territorio - mezzi di documentazione, strumenti di indagine.
Circa 12 ore (condivise con l'altro modulo) sono riservate alle attività seminariali (connesse ai punti f ed h del corso) e alla redazione dello studio monografico.

. Attivita' di supporto alla didattica

A supporto della redazione dello studio monografico saranno condotti due seminari di introduzione all'uso del computer nella ricerca storica.

. Strumenti didattici

Accesso a strumenti informatici (laboratorio informatico/laboratorio ALEX) per elaborazioni cartografiche GIS e per test informatizzati (max. 3 studenti per computer)

. Bibliografia - Testi d'esame

Dall'Anno Accademico 2013-2014 gli esami dell'insegnamento di "Storia della città e del territorio" (9 CFU) del Corso di Laurea triennale ASPES sono tenuti dal prof. Ercole (enrico.ercole@unipmn.it).
I testi d'esame sono i seguenti:
1) Vicari Serena (2004), La città contemporanea, Il Mulino, Bologna.
2.a) Lopez Roberto (1984), Intervista sulla città medievale (a cura di Marino Berengo), Laterza, Roma-Bari.
2.b) Pichierri Angelo (1998), "Stato e identità economiche locali", in Paolo Perulli (a cura di), Neoregionalismo. L'economia-arcipelago, Bollati-Boringhieri, Torino, (p. 48-69).
2.c) Martinotti Guido (1993), Metropoli. La nuova morfologia sociale della città, Il Mulino, Bologna (solo il capitolo 3).

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Testi d'esame del Prof. Bertelli.
Brani dai seguenti testi:

a) storiografia
M. Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Torino 1950, 19814.
E. J. Hosbawm, De historia, Milano 1997.
C. Ginzburg, Miti emblemi spie. Morfologia e storia, Einaudi, Torino, 1986.

b) scienze sociali
A. Crozier - P. Friedberg, At­to­re so­cia­le e si­ste­ma, Mi­la­no, Etas, 1978.
J. Elster, Ulisse e le sirene. Indagini sulla razionalità e'irrazionalità, Bologna 1983.

c) il territorio nella storia (quadro istituzionale)
C. T. Smith, Geografia storica d'Europa, Bari 1974.
J. C. Maire Vigueur, «Introduzione» in Id. (ed.), D'une ville a l'autre. Structures materielles et organisation de l' espace dans les villes europeennes (XIIIe-XVIe siecle). actes du colloque, Rome 1er-4 decembre 1986, Roma 1989.
S. Tintori, Piano e pianificatori dall'età napoleonica al fascismo. Per una storia del piano regolatore nella città italiana contemporanea, Milano 1989.

d) storia locale
E. Grendi, Storia della società e del manufatto urbani: riflessioni di un incompetente (1998).
D. Moreno, Dal documento al terreno. Storia e archeologia dei sistemi agro-silvo-pastorali, Il Mulino, 1990.
A. M. Nicoletti, Il paesaggio di villa all'inizio del XIX secolo: il territorio di Cornigliano (Genova) nella descrizione del catasto napoleonico (1808), in «Storia Urbana» n. 71, pp. 117-147.

e) metodi e tecniche di indagine
C. Bertelli, Restituzione di fonti cartografiche e fiscali, in S. Soldani - L. Tomassini (curr.), Storia e computer. Alla ricerca del passato con l'informatica, Milano 1996.
C. Carozzi - L. Gambi (curr.), Città e proprietà immobiliare in Italia negli ultimi due secoli, Milano 1981.
L. Bertin, Semiologie graphique, les diagrammes - les reseaux - les cartes, Paris 1973 (1967).

. Controllo dell'apprendimento

La prova intermedia si svolgerà su un questionario a risposta chiusa sui principali concetti presentati nella parte introduttiva delle lezioni. Il questionario verrà somministrato come formulario a compilazione facilitata e a verifica automatica su personal computer. In alternativa o a integrazione della prova svolta potranno svolgersi colloqui individuali di valutazione. Il corso presenta un riscontro applicativo nella redazione di un progetto di intervento sviluppato durante l'anno in accordo con gli studenti.
La prova finale sarà costituita da:
− una breve presentazione dell'elaborato realizzato dagli allievi (singoli o raccolti in piccoli gruppi di lavoro; qualora non fosse possibile redigere tale elaborato, sarà concordata con gli allievi una diversa modalità di verifica) finalizzata a valutare le capacità operative autonome del candidato, anche rispetto ai risultati raggiunti e alla metodologia adottata;
− una domanda sul corso istituzionale, destinata a valutare le informazioni acquisite dall'allievo in merito alle modificazioni della struttura insediativa in Europa;
− una breve esposizione critica di un testo recente a scelta dello studente per valutare la capacità di aggiornamento delle competenze acquisite.

. Modalita' e descrizione della verifica

- Prove scritte - Prove orali - Prove pratiche - Casi studio - con uso strumenti -

Dall'Anno Accademico 2013-2014 gli esami dell'insegnamento di "Storia della città e del territorio" (9 CFU) del Corso di Laurea triennale ASPES sono tenuti dal prof. Ercole (enrico.ercole@unipmn.it).
I testi d'esame sono i seguenti:
1) Vicari Serena (2004), La città contemporanea, Il Mulino, Bologna.
2.a) Lopez Roberto (1984), Intervista sulla città medievale (a cura di Marino Berengo), Laterza, Roma-Bari.
2.b) Pichierri Angelo (1998), "Stato e identità economiche locali", in Paolo Perulli (a cura di), Neoregionalismo. L'economia-arcipelago, Bollati-Boringhieri, Torino, (p. 48-69).
2.c) Martinotti Guido (1993), Metropoli. La nuova morfologia sociale della città, Il Mulino, Bologna (solo il capitolo 3).





A.A. 2011/2012 --- Alessandria

Storia moderna


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: m-sto/02
Corso di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Titolare del corso:
Crediti: 6
Ore: 30
Anno: 2
Semestre: 2

Modalità di erogazione: Tradizionale
Modalità di frequenza: Consigliata

MATERIALE DIDATTICO: https://sp.dir.unipmn.it/course/view.php?id=71

. Programma del corso

Argomento del corso Il corso intende esplorare il processo di formazione dello stato moderno in Europa alla luce delle principali problematiche della storiografia. Si divide in una parte introduttiva, dedicata a una serie di tematiche di lungo periodo della storia moderna, e prosegue con l'analisi della formazione dello stato moderno attraverso le fonti. Programma d'esame La frequenza al corso è vivamente consigliata. Lo studente frequentante deve scegliere uno dei temi in grassetto e leggere i testi indicati al suo interno, che trova in biblioteca o in libreria.

. Bibliografia - Testi d'esame

Programma d'esame La frequenza al corso è vivamente consigliata. Lo studente frequentante deve scegliere uno dei temi in grassetto e leggere i testi indicati al suo interno, che trova in biblioteca,in DIR o in libreria. Il programma si compone di due parti per gli studenti frequentanti e di tre per i non frequentanti A) Prima Parte: FONTI E METODO DELLO STORICO: R. Bizzocchi, Le fonti, in Id., Guida allo studio della storia moderna, Bari 2002, pp. 83-122; A. Frugoni, Introduzione a Id., Arnaldo da Brescia, Einaudi, Torino 1994; C. Ginzburg, Spie. Radici di un paradigma indiziario, in Id.,Miti emblemi spie. Morfologia e storia, Torino 1992, pp.158-209; O.Raggio, Costruzione delle fonti e prova: testimoniali, possesso e giurisdizione, “Quaderni storici”, 91, 1996, 135-56; FAMIGLIA: M. Anderson, Interpretazioni storiche della famiglia, Torino 1984; L. Berkner, La famiglia ceppo e il ciclo di sviluppo della famiglia, in Barbagli, Famiglia e mutamento sociale, Bologna 1977; COMUNITA': M. Bloch, I caratteri originali della storia rurale francese, Torino 1973, capitoli IV, V e VI. C. Klapisch, “Parenti amici vicini”: il territorio urbano d'una famiglia mercantile del XV secolo, “Quaderni storici”,33, 1976, 953-82; RITUALE: J. Bossy, L'Occidente cristiano, 1400-1700, Einaudi, Torino1990 (in alternativa: E. Muir, Il rituale nell'Europa moderna, La Nuova Italia, Firenze 2000) N. Zemon Davis, Le ragioni del malgoverno, in Eadem, Le culture del popolo, Einaudi, Torino 1980; MODERNIZZAZIONE: E. A. Wrigley, La rivoluzione industriale in Inghilterra, Il Mulino, Bologna 1992; STORIA DELLA CULTURA: P. Burke, Storia sociale della conoscenza, Il Mulino, Bologna 2002; CONFLITTO, DIRITTO, GIUSTIZIA: A.M.Hespanha, Introduzione alla storia del diritto europeo, Il Mulino, Bologna1999, pp.9-140; P. Grossi, L'ordine giuridico medievale, Laterza, Bari 1995, pp.39-127; O. Raggio, Faide e parentele. Lo stato genovese visto dalla Fontanabuona, Torino 1990, pp. 3-67. B) SECONDA PARTE La seconda parte del corso verterà invece su UNO dei seguenti testi a scelta dello studente: G. Ortu, Lo stato moderno, Bari 2000; W. Reinhard, Storia del potere politico in Europa, Bologna 2001; A. Torre, Stato e società nell'ancien régime, Torino 1983.(questo testo si trova anche online sul sito di Reti Medievali (www.retimedievali.it) C) Gli studenti NON FREQUENTANTI dovranno portare i testi indicati nella prima e nella seconda parte. Ad essi dovranno aggiungere il materiale seguente (rintracciabile in DIR: “SMOD” ) M. Aymard, L'Europa e i suoi contadini, in Storia d'Europa, IV, L'età moderna secoli XVI-XVIII, Einaudi, Torino 1995, pp. 529-564; O. Raggio, Visto dalla periferia. Formazioni politiche di antico regime e Stato moderno, ivi, pp. 483-527; I. Wallerstein, Conclusioni teoriche, in Id., Il sistema mondiale dell'economia moderna, Il Mulino, Bologna, 1978, pp. 447-460.

. Modalita' della verifica

- Prove orali -