COLLEGAMENTO ALLA FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE COLLEGAMENTO ALL'UNIVERSITA' DEL PIEMONTE ORIENTALE  - AMEDEO AVOGADRO

In seguito alla legge Gelmini, dal 01/01/2012 la Facoltà di Scienze Politiche è diventata parte del DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA E SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE E SOCIALI (http://www.digspes.unipmn.it)
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A.A. 2009/2010 --- Alessandria

Economia sperimentale


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: secs-p/01
Corso di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Titolare del corso:
Crediti: 6
Ore: 30
Anno: 2
Semestre: 1
Organizzazione del corso: Lezioni, Attivita' in laboratorio, Seminari
Modalità di frequenza: Consigliata

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. Supporti alla didattica in uso alla docenza

Slides

. Prerequisiti al corso

nessuno

. Obiettivo del corso

L'economia sperimentale viene ora considerata un importante strumento empirico, che permette all'economista di sottoporre a verifica empirica la teoria economica sotto condizioni controllate. L'obiettivo del corso è quello di avvicinare gli studenti alla metodologia dell'economia sperimentale, e fornire un numero di sue applicazioni in diverse aree dell'economia.

. Competenze e conoscenze attese

A compimento del corso gli studenti saranno a conoscenza di alcuni principali campi di applicazione dell'economia sperimentale. Attraverso lo studio dei lavori sperimentali e la partecipazione a esperimenti saranno in grado di comprendere l'importanza del design di un esperimento e valutare criticamente i lavori sperimentali

. Propedeuticita' del corso

nessuno

. Programma del corso

1. Breve introduzione e rassegna dell'economia sperimentale. Le diverse aree di ricerca. I diversi tipi di esperimenti. Vantaggi e limiti. Studio della metodologia.
2. La razionalità delle scelte individuali. Studio del comportamento individuale in condizioni di certezza (1), rischio o incertezza (2), in presenza di bias di valutazione (3). La teoria dell'utilità attesa. Le principali critiche all'utilità attesa attraverso gli esperimenti.
3. Il funzionamento del mercato ed il meccanismo dei prezzi. Studio di concorrenza perfetta (1); concorrenza imperfetta (2); le aste (3). Identificazione delle strutture di mercato più efficaci (4).
4. Il comportamento economico in interazione. Studio di cooperazione (1), coordinamento (2), negoziazioni (3) e fiducia (4).
5. Impostazione di un design sperimentale.

. Attivita' di supporto alla didattica

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. Strumenti didattici

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. Bibliografia - Testi d'esame

Manuali di riferimento:
1) D. Davis and C. Holt (1993), Experimental Economics, Princeton: Princeton University Press;
2) J. Kagel and A. Roth (eds.) (1995), Handbook of Experimental Economics, Princeton: Princeton University Press;
3) J.D. Hey (1998), Esperimenti in Economia, Giappichelli
4) N. EBER e M. WILLINGER (2009), Economisti in laboratorio, Collana "Universale Paperbacks il Mulino"
Materiale didattico aggiuntivo verrà assegnato durante il corso

. Controllo dell'apprendimento

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. Modalita' e descrizione della verifica

- Prove scritte -

Prova scritta alla fine del corso con possibilità di integrare attraverso una breve relazione

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