COLLEGAMENTO ALLA FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE COLLEGAMENTO ALL'UNIVERSITA' DEL PIEMONTE ORIENTALE  - AMEDEO AVOGADRO

In seguito alla legge Gelmini, dal 01/01/2012 la Facoltà di Scienze Politiche è diventata parte del DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA E SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE E SOCIALI (http://www.digspes.unipmn.it)
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A.A. 2009/2010 --- Alessandria

Metodi della storia locale

Modulo di: Storia della citta' e del territorio e metodi della storia locale


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: m-sto/02
Corsi di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Titolare del corso:
Crediti: 6
Ore: 30
Anno: 2
Semestre: 1
Organizzazione del corso: Lezioni, Esercitazioni
Modalità di frequenza: Consigliata

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. Supporti alla didattica in uso alla docenza

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. Obiettivo del corso

Discutere criticamente le prospettive della storia locale a livello nazionale ed internazionale; acquisire le competenze per effettuare ricerche documentarie a livello locale; discutere le fonti della storia locale e territoriale.

. Competenze e conoscenze attese

Elementi generali della storia sociale e culturale dell'età moderna e contemporanea e della metodologia della ricerca storica, in particolare per gli aspetti legati alla ricerca a livello locale, e alla sua applicazione generale.

. Propedeuticita' del corso

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. Programma del corso

All'interno del corso si affronteranno il problema dell'utilizzo delle risorse documentarie e bibliografiche per la ricerca storica a livello territoriale, la loro articolazione archivistica locale rispetto alla storia istituzionale ed i modi della loro utilizzazione per un primo approccio agli studi di area e per l'analisi del patrimonio culturale, per passare poi ad un confronto con la pratica di ricerca storica a livello locale, introducendo la discussione sui temi, i metodi e gli strumenti della storia locale. Si suggerirà inoltre l'importanza delle risorse documentarie a livello locale (archivi pubblici, privati – enti, associazioni,... -, ecclesiastici), che verranno messe a confronto con altre fonti per la ricerca: le fonti iconografiche, le fonti orali, ma anche le fonti «osservazionali» e quelle di terreno. Si discuteranno quindi le proposte più recenti della storiografia rispetto al tema del locale - la storia regionale; la microstoria; la storia locale – con l'indicazione di letture, che costituiranno la bibliografia di riferimento del corso.

. Attivita' di supporto alla didattica

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. Strumenti didattici

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. Bibliografia - Testi d'esame

La bibliografia consisterà nella discussione, attraverso la lettura critica, di alcuni dei saggi contenuti nei seguenti volumi:
Lo spazio politico locale in età medievale, moderna e contemporanea, a cura di Renato Bordone, Paola Guglielmotti, Sandro Lombardini, Angelo Torre, atti del convegno, Alessandria 26/27 novembre 2004, Editore dell'Orso, Alessandria, 2007;
Uno spazio storico: committenze, istituzioni e luoghi nel Piemonte meridionale, a cura di Gelsomina Spione e Angelo Torre, Utet, Torino, 2007;
Tra Belbo e Bormida, Luoghi e itinerari di un patrimonio culturale, a cura di Elena Ragusa e Angelo Torre, Asti, Provincia di Asti, 2003.
Per un orientamento generale vanno tenute presente le seguenti letture;
Edoardo Grendi, Storia di una storia locale: perché in Liguria (e in Italia) non abbiamo avuto una local history?, in «Quaderni storici», XXVIII, n° 82, pp. 141-97;
Edoardo Grendi, Charles Phythian Adams e la “local history” inglese, in «Quaderni storici», XXX, n° 89, pp. 559-78;
Edoardo Grendi, Storia locale e storia delle comunità, in P. Macry (a cura di), Fra storia e storiografia. Scritti in onore di Pasquale Villani, Bologna, Il Mulino, pp. 321-36.
In alternativa a queste ultime:
Edoardo Grendi, Storia di una storia locale. L'esperienza ligure (1792-1992), Venezia, Marsilio, 1996.

. Controllo dell'apprendimento

una prova pratica intermedia: ricerca e presentazione di una breve bibliografia, ed in alternativa di alcuni riferimenti documentari, su un ambito di ricerca locale definito con il docente (anche i non frequentanti avranno opportunità di svolgere questa prova, concordandola e discutendola anche con comunicazioni di posta elettronica con il docente; in alternativa potranno sostenere unicamente la prova orale finale su una bibliografia più consistente).

. Modalita' e descrizione della verifica

- Prove orali - Casi studio -

La prova finale consisterà in una prova orale per verificare l'apprendimento rispetto agli argomenti discussi nelle lezioni ed illustrati attraverso la bibliografia (in alternativa per i non frequentanti verrà verificata la conoscenza della bibliografia specificamente indicata).
Si discuteranno inoltre, per chi l'avesse ulteriormente approfondita, gli esiti della prova pratica intermedia.

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