COLLEGAMENTO ALLA FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE COLLEGAMENTO ALL'UNIVERSITA' DEL PIEMONTE ORIENTALE  - AMEDEO AVOGADRO

In seguito alla legge Gelmini, dal 01/01/2012 la Facoltà di Scienze Politiche è diventata parte del DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA E SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE E SOCIALI (http://www.digspes.unipmn.it)
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L'OFFERTA FORMATIVA PER L'A.A. 2012/2013 SI TROVA SUL SITO DEL DIPARTIMENTO: http://www.digspes.unipmn.it/offerta_formativa.php


A.A. 2009/2010 --- Alessandria

Diritto pubblico


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: ius/09
Corsi di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Titolare del corso:
Crediti: 9
Ore: 60
Anno: 1
Semestre: 1
Organizzazione del corso: Lezioni
Modalità di frequenza: Consigliata

MATERIALE DIDATTICO: http://sp.dir.unipmn.it

[English] English Version

. Supporti alla didattica in uso alla docenza

Sono supporti alla lezione il testo della Costituzione, i libri di testo (depositati in biblioteca), le altre fonti giuridiche e i materiali somministrati durante le lezioni e reperibili tramite il sito web.
Per la parte introduttiva delle nozioni di base (studenti freuqentanti), i materiali avranno la forma di una piccola dispensa. Schemi ed altre visualizzazioni grafiche saranno esposte alla lavagna.

. Prerequisiti al corso

Lo studio universitario del diritto pubblico presuppone come requisiti culturali generali capacità dianalisifilologica e logica (Italiano e Matematica), come conoscenze particolari quellescolastiche oggetto dell'educazione civica, della storia del novecento e della geografia. Si raccomanda come prima preparazione un'accurata (ri-)lettura del testo della Costituzione italiana vigente che sarà continuamente interpretata durante le lezioni. Per lo studio dei casi di attualità del diritto è consigliata la lettura non solo sporadica di giornali nazionali ed internazionali. Si presuppone anche la capacità di svolgere ricerche via internet.

. Obiettivo del corso

Lo studio del "diritto pubblico" nella Facoltà di Scienze Politiche serve a fornire una competenza discorsiva interdisciplinare a chi, pur non diventando giurista, aspira a professioni ed impieghi nei quali serve saper osservare ed applicare norme giuridiche, dialogare con istituzioni pubbliche e valutare, anche in modo critico, la necessità e la qualità di opere di consulenza ed assistenza legale, incluse quelle che condizionano le scelte della politica.

. Competenze e conoscenze attese

Lo studente dovrà acquisire conoscenze delle teorie e delle pratiche principali che condizionano l'esercizio dei propri diritti e l'adempimento dei propri doveri di cittadino, le funzioni e strutture delle principali istituzioni pubbliche e le dinamiche storiche degli ordinamenti territoriali cui appartiene.
In pratica, lo studente dovrà imparare a reperire testi giuridici (fonti normative, atti amministrativi, sentenze ecc.), a giudicare il loro valore formale (validità) e sostanziale (analisi degli interessi coinvolti), percependo i margini di negoziazione che precedono la scrittura ed i problemi di interpretazione che la seguono.
Alla fine dell'insegnamento, lo studente non deve conoscere tutte le norme del diritto pubblico, ma solo saper leggere una legge, distinguere le norme dai fatti, navigare nel mondo delle fonti e delle istituzioni,interrogare i giuristi e non farsi ingannare dalla loro retorica.
In somma,lo studio del diritto pubblico deve servire adacquisire strumenti di accesso e a rafforzare capacità di analisi, valutazione, partecipazione, gestione e controllo sia rispetto alle scelte politiche che producono norme giuridiche,sia rispetto alle procedure amministrative e giudiziarie per mezzo delle quali le norme incidono sulla realtà socio-culturale ed economica.

. Propedeuticita' del corso

Diritto dell'Unione europea, diritto amministrativo, sistemi giuridici comparati e le altre materie di diritto pubblico oggetto di esami a scelta, anche se mutuati dalla Facoltà di Giurisprudenza.

. Programma del corso

Le lezioni hano la seguente struttura, non seguendo necessariamentel'ordine del libro di testo:
1.Che cosa è e come si studia il "diritto pubblico" ?
2. Un'introduzione nel linguaggio del diritto pubblico: i soggetti, gli oggetti, gli interessi e le dinamiche
3. La navigazione tra le fonti del diritto pubblico: come evitare collisioni tra norme e tra ordinamenti
4. I principi fondamentali delle istituzioni deldiritto pubblico italiano(dignità umana, libertà, eguaglianza, cultura, lavoro, solidarietà, sussidiarietà, democrazia, governo parlamentare, legalità, autonomie, internazionalità)

. Attivita' di supporto alla didattica

Risorse permettendo, gli studenti non frequentanti e, dopo la parte introduttiva, anche glistudenti frequentanti potranno avvalersi di un tutorato che opera sotto la supervisione del docente.
Risorse permettendo, si organizzeranno nelle prime duesettimanevisite introduttive alle bibliotechedi Palazzo Borsalino.

. Strumenti didattici

Saranno messi a disposizione di tutti gli studenti una raccolta delle fonti principali del diritto pubblico (materiali in formato elettronico) e, alla fine della quarta settimana, una dispensa con un riassunto delle nozioni principali del lessico del diritto pubblico.
Solo gli studenti che frequentano con continuità (almeno 50 ore), alla fine del corso riceveranno domande di ripetizione e approfondimento che faciliteranno la preparazione dell'esame sulla base degli appunti e del libro di testo.

. Bibliografia - Testi d'esame

L'esame si basa innanzitutto sul testo della Costituzione italiana vigente al momento dell'esame, testo del quale si esige una buona conoscenza.Inoltreesamina le istituzioni del diritto ubblico come interpretate nelle lezionioppure nellibro di testo di Roberto Bin – Giovanni Pitruzzella, Diritto pubblico, Torino: Giappichelli, ultima edizione (2009)

Lo studente può concordare con il docente la scelta di altri testi equivalenti, ad es.: P. Caretti/ U. de Siervo, Istituzioni di diritto pubblico, Torino, Giappichelli (ultima edizione), F. Modugno (a cura di), Lineamenti di diritto pubblico, Torino, Giappichelli (ultima edizione).
Lo studente può concordare con il docente anche ulteriori testi di approfondimento e ricerche specifiche, con proporzionata riduzione del programma.

. Controllo dell'apprendimento

L'esame intermedio si svolgerà dopo un terzo delle lezioni. Consiste in una prova scritta con domande aperte (e indicazione del tempo utile alla risposta: almeno 5 minuti) e verte per gli studenti frequentanti sul contenuto delle lezioni delle prime cinque settimane, per gli studenti non frequentanti sul primo percorso del libro. E apertoanche agli studenti degli anni precedenti.
Si eseguiranno controlli sull'identità dei partecipanti esi garantirà il regolare andamento della prova intermedia e la par condicio dei candidati.Chiunque si troverà in possesso di strumenti didattici, appunti e testi relativi al diritto pubblico (anche senza farne uso), comunica conaltri candidati o disturba in altro modo l'ordinato svolgimento della prova sarà espulso dall'aula senza essere ammesso ad un altro esame intermedio.
La partecipazione alla prova intermedia è facoltativa. La restituzione dei compiti degli studenti frequentantiavviene quanto prima nel corso delle lezioni, quella degli studenti non frequentanti viene publicato in forma annima sul sito.
Il risultato può, a scelta dello studente, confluire nel voto finale con un peso pari a 1/3. Lo studente che intende avvalersene è tenuto a ritirare il compito corretto (anche delegando altra persona) e ad esibirlo al momento dell'esame finale.
Gli studenti che hanno superato l'esame intermedio da frequentanti e non riescono più a frequentare le lezioni portano il seguente programma: percorso I capitoli III-VI, percorso II capitoli IV-IX.

. Modalita' e descrizione della verifica

- Prove orali -

Al fine di verificare le conoscenze e le competenze discorsive sopra descritte nella tradizionedella cultura dell'oralità degli esami giuridici, l'esame finale consiste in una prova orale obbligatoria (della durata di almeno 20 minuti), con domande aperte sul programma intero orestante.
Le domande per gli studenti che si autoqualificano frequentanti avranno per oggetto il contenuto delle lezioni svolte,per gli altri per oggetto esclusivamente il libro di testo.
Per gli studenti che portano testi alternativi e/o aggiuntivi o proprie ricerche almeno una domandaverterà su tali testi.
In caso di sessioni di esame con un numero alto di iscritti la prova orale sarà eventualmente preceduta da breve prova scritta.
Non èprevisto l'uso degli strumenti didattici, maper domande specifiche può essere consentito l'uso del testo della Costituzione e di altre fonti esibite dall'interrogante.
Le domande possono fare riferimento a fonti non trattate nelle lezioni e a casi e problemi di attualità per verificare la capacità di applicare le conoscenze acquisite e di compiere ragionamenti giuridici.
Si verifica in ogni caso la conoscenza delle norme principali e la padronanza della terminologia giuridica di base.
Il candidato può chiedere una motivazione orale immediata del voto.

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