COLLEGAMENTO ALLA FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE COLLEGAMENTO ALL'UNIVERSITA' DEL PIEMONTE ORIENTALE  - AMEDEO AVOGADRO

In seguito alla legge Gelmini, dal 01/01/2012 la Facoltà di Scienze Politiche è diventata parte del DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA E SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE E SOCIALI (http://www.digspes.unipmn.it)
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L'OFFERTA FORMATIVA PER L'A.A. 2012/2013 SI TROVA SUL SITO DEL DIPARTIMENTO: http://www.digspes.unipmn.it/offerta_formativa.php


A.A. 2011/2012 --- Alessandria

Geografia dei prodotti locali


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: m-ggr/02
Corsi di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Via Cavour 84, 15121 Alessandria
Titolare del corso:
Crediti: 6
Ore: 30
Anno: 1
Semestre: 2
Organizzazione del corso: Lezioni, Esercitazioni, Seminari
Modalità di erogazione: Tradizionale
Modalità di frequenza: Consigliata

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. Supporti alla didattica in uso alla docenza

PC e videoproiettore (presentazioni PowerPoint, videocassette, DVD), materiale cartografico e topografico (corrente e storico), materiale documentario. L'attività didattica prevede, oltre a presentazioni in ppt e strumenti audiovisivi, la lettura e la discussione di testi e documenti cartografici, la partecipazione a seminari e uscite sul terreno.

. Prerequisiti al corso

E' consigliata la frequenza di corsi di ecologia storica, metodi della storia locale, antropologia storica e archivi locali, storia della città e del territorio, beni archeologici.

. Obiettivo del corso

Discutere a livello internazionale approcci, metodi e fonti per una geografia delle produzioni locali e dei paesaggi rurali in prospettiva storica. Fornire elementi base per la caratterizzazione storica delle produzioni locali di origine vegetale e animale ai fini della loro valorizzazione ambientale e culturale.

. Competenze e conoscenze attese

Capacità di utilizzare gli strumenti della microanalisi geografico-storica nell'ambito di una geografia delle risorse ambientali alla scala locale.

. Propedeuticita' del corso

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. Programma del corso

Il corso si articola in lezioni teoriche e attività seminariali. Gli argomenti trattati saranno i seguenti:
1. Approccio storico ai problemi geografici. Introduzione all'ecologia storica. Elementi dell'osservazione di terreno (fieldwork): fonti osservazionali e archivi biostratigrafici.
2. Produzioni locali. L'approccio etnologico francese ai produits de terroir. L'approccio geografico analitico al problema delle produzioni locali in Europa: dall'esercizio della pratica al dominio della norma. Caratterizzazione storico-ambientale delle produzioni locali. Pratiche, saperi e gestione locale della biodiversità. Valore aggiunto ed esternalità positive. Casi studio/monografie di prodotto. Esempi nel contesto italiano ed europeo.
3. Paesaggi rurali. Dalla Storia del paesaggio agrario di Emilio Sereni al Catalogo nazionale dei Paesaggi rurali di interesse storico. Dinamiche storiche dei paesaggi rurali ed emergenze ambientali. Il rapporto con l'analisi storica e la ricerca sul campo (studi di area): un progetto di valorizzazione ambientale per lo sviluppo locale in un'area appenninica tra gestione faunistico-venatoria, gestione naturalistica e identificazione del patrimonio rurale. Al centro del progetto le pratiche di utilizzazione delle terre collettive e gli archivi, convenzionali e biostratigrafici.

. Attivita' di supporto alla didattica

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. Strumenti didattici

Materiale cartografico a stampa ed eventuali versioni informatiche (n. 1 pc ogni due studenti).

. Bibliografia - Testi d'esame

Per sostenere l'esame occorre la preparazione dei seguenti testi:

Bérard L. e Marchenay P., Les produits de terroir entre cultures et règlements, CNRS Editions, Parigi 2004.
Agnoletti M., a cura di, Paesaggi Rurali Storici. Per un Catalogo Nazionale, Laterza, Bari 2010 (parte introduttiva).
Sereni E., Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari, 2001 [1961]

Per l'approccio dell'ecologia storica ci si baserà sui seguenti testi:
Rackham O., Trees and Woodland in the British Landscape, Dent, London 1976.
Moreno D., Dal documento al terreno, Il Mulino, Bologna 1990.
Cevasco R., Memoria verde. Nuovi spazi per la geografia, Diabasis, Reggio Emilia 2007.

Per gli studenti non frequentanti è inoltre obbligatoria la preparazione di tre dei seguenti articoli:

Quaini M., Geografia culturale o geografia critica? Per una discussione sulle più recenti mode culturali in geografia, “Bollettino della Società Geografica Italiana”, vol. 10, 2005, pp. 881-888.
Moreno D., Storia del paesaggio agrario e “patrimonio rurale” europeo: materiali per una discussione, «Annali Istituto Alcide Cervi”», 19, 1997, pp. 163-173.
Cevasco R. e Poggi G., Per una definizione storica del patrimonio rurale delle Valli Monregalesi: alpeggi della “raschera”, in G. Galante Garrone, A. Griseri, S. Lombardini, L. Mamino, A. Torre (a cura di), 1999, pp. 9-29.
Nano P. e Poggi G., Produzioni e risorse locali: il caso della “Robiola di Roccaverano”, in Ragusa E. e Torre A. (a cura di), Tra Belbo e Bormida: luoghi e itinerari di un patrimonio culturale, Provincia di Asti, tipografia Marcograf, Torino 2003, pp. 87-104.
Torre A., 2008, Un « tournant spatial » en histoire? Paysages, regards, ressources, «Annales HSS», 5, pp. 1127-1144.

. Controllo dell'apprendimento

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. Modalita' e descrizione della verifica

- Prove orali - Casi studio -

La prova finale, della durata compresa tra 20 e 40 minuti, consisterà in un colloquio che verterà sui diversi argomenti del programma e sulla presentazione, facoltativa, di una breve esercitazione scritta elaborata durante il corso in forma individuale o per gruppi. Lo scritto presenterà un percorso di ricerca autonomo costruito a partire dagli approcci, i metodi, le fonti e gli strumenti discussi durante il corso e il fieldwork 2012 (Appennino NW). Potrà essere centrato su di una monografia di prodotto o sulla discussione e valutazione di un progetto, adottato a diversi livelli istituzionali, di valorizzazione di una produzione locale nel più ampio contesto della valorizzazione del patrimonio ambientale e rurale (ad esempio Parchi, Ecomusei regionali, Zone protette a fini faunistico-venatori, ecc.).

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