COLLEGAMENTO ALLA FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE COLLEGAMENTO ALL'UNIVERSITA' DEL PIEMONTE ORIENTALE  - AMEDEO AVOGADRO

In seguito alla legge Gelmini, dal 01/01/2012 la Facoltà di Scienze Politiche è diventata parte del DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA E SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE E SOCIALI (http://www.digspes.unipmn.it)
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L'OFFERTA FORMATIVA PER L'A.A. 2012/2013 SI TROVA SUL SITO DEL DIPARTIMENTO: http://www.digspes.unipmn.it/offerta_formativa.php


A.A. 2011/2012 --- Asti

Psicologia dello sviluppo


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: m-psi/04
Corso di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Area Fabrizio De André, 14100 Asti
Titolare del corso:
Crediti: 9
Ore: 60
Anno: 1
Semestre: 2
Organizzazione del corso: Lezioni, Esercitazioni, Seminari
Modalità di erogazione: Tradizionale
Modalità di frequenza: Consigliata

MATERIALE DIDATTICO: https://sp.dir.unipmn.it/course/view.php?id=47

[English] English Version

. Supporti alla didattica in uso alla docenza

Audiovisivi ( un CD che racchiude le principali slides utilizzate nelle lezioni; alcune video-registrazioni) . Dispense del corso ( aggiornamento 2011) a cura del docente, liberamente fotocopiabili.

. Prerequisiti al corso

E' necessario disporre di alcune nozioni di base di Storia della Psicologia e di Psicologia Generale. Per gli studenti che non hanno mai potuto avvicinarsi alla Psicologia, esse verranno comunque proposte all'inizio del corso all'interno di un seminario propedeutico. La frequenza al seminario è altamente consigliata.

. Obiettivo del corso

Orientare allo studio della Psicologia dello Sviluppo in chiave storico-metodologica; fornire una panoramica circa i principali metodi, orientamenti teorici e ambiti di ricerca, con attenta selezione per le tematiche e gli sviluppi più recenti che costituiscono contributi di specifico interesse per il lavoro in Servizio Sociale.

. Competenze e conoscenze attese

Al termine del corso lo studente dovrà :
- conoscere i principali orientamenti teorici e ambiti di ricerca in Psicologia dello Sviluppo.
- conoscere le principali fasi dello sviluppo neuronale, motorio, cognitivo, affettivo, emotivo e sociale del bambino
- saper delineare le problematiche psico–sociali nodali che caratterizzano le differenti fasi del ciclo di vita degli individui e dei sistemi familiari .
- avere consapevolezza e conoscenze circa i contributi teorici che oggi la Psicologia dello Sviluppo può mettere a disposizione sia per l'ambito della gestione della relazione che per quello della prevenzione e per il lavoro di programmazione, organizzazione e gestione di servizi socio-assistenziali.

. Propedeuticita' del corso

Psicologia Sociale e Psicologia Clinica

. Programma del corso

Il corso è organizzato in tre moduli.

Il primo, a carattere introduttivo, orienta allo studio della Psicologia dello Sviluppo definendone gli ambiti di ricerca, i metodi, gli strumenti e fornisce una panoramica circa i principali filoni teorici di riferimento, con specifica attenzione ad alcuni fondamentali e più recenti sviluppi.

Nel secondo modulo viene delineato un quadro della complessità di fattori che sostengono il percorso di sviluppo neuronale, affettivo, emotivo, cognitivo e sociale del bambino,consentendo il progressivo strutturarsi della sua identità attraverso le differenti fasi del ciclo di vita della persona e del sistema familiare.

Il terzo modulo propone approfondimenti teorici su alcuni nodi tematici della Psicologia dello Sviluppo che hanno specifica rilevanza per professionisti chiamati a svolgere complesse funzioni di programmazione, organizzazione e gestione di interventi di prevenzione e cura del disagio psico-sociale in contesti operativi complessi e interculturali.

Tra i temi presi in esame: paternità e maternità responsabile: aspetti psicologici; il sostegno alla genitorialità( teorie e prassi) nelle differenti fasi del ciclo di vita; la nascita dell'inatteso: il bambino gravemente immaturo, il bambino con handicap e i percorsi di sostegno psico-sociale; interventi preventivi sul tema del disagio nella scuola dell'obbligo; quadro orientativo sulle problematiche relazionali e sociali connesse alla dislessia e ai disturbi specifici di apprendimento; approfondimento sul tema degli sportelli scolastici di ascolto; psicologia del trauma: possibili percorsi nella mente dei bambini anche alla luce dei più recenti contributi delle neuroscienze; l'allontanamento dei minori disposto dall'Autorità giudiziaria: una ricerca sui vissuti dei bambini; il bambino e la sua famiglia di fronte alla separazione; percorsi di accompagnamento e integrazione nella famiglia “ricostruita”; la crisi adolescenziale con approfondimenti sul tema dell'autonomia emotiva e dei percorsi di mentalizzazione del corpo, l'età adulta (cenni); terza e quarta età; percorsi di elaborazione del lutto lungo l'arco della vita.

. Attivita' di supporto alla didattica

Il corso prevede la realizzazione di lezioni frontali, esercitazioni e di due seminari:
-una giornata di seminario introduttivo,
-una giornata seminariale per approfondire le complesse tematiche relative al periodo dell'adolescenza .

Entrambi costituiscono un momento centrale del corso e la frequenza è altamente consigliata
Durante il rimanente percorso didattico a fianco delle lezioni frontali verranno dedicati alcuni spazi al lavoro in piccoli gruppi (8/10 studenti) con esercitazioni pratiche, discussioni di materiale video-registrato,ecc...

. Bibliografia - Testi d'esame

Barone L. (a cura di) Manuale di Psicologia dello Sviluppo, Carocci, Roma, 2009.
Malagoli Togliatti M, Lubrano Lavadera A. , Dinamiche relazionali e ciclo di vita della famiglia. Il Mulino, Bologna, 2002
Grazzani Gavazzi I., Psicologia dello sviluppo emotivo. Il Mulino, Bologna, 2009
Dispense del corso di “Psicologia dello Sviluppo per il Servizio Sociale “, a cura del docente-Aggiornamento 2011 , liberamente fotocopiabili.

. Controllo dell'apprendimento

Al termine di ciascuno dei tre moduli verrà proposto agli studenti un breve test scritto per l'auto-valutazione degli apprendimenti. E' inoltre prevista la realizzazione di una prova intermedia, che avrà valore per la definizione della valutazione finale secondo le modalità previste dal regolamento del corso di laurea.

. Modalita' e descrizione della verifica

- Prove scritte - Prove orali -

La verifica circa l'acquisizione da parte degli studenti delle conoscenze e competenze attese (vedi più sopra la voce specifica) comprenderà:
- un breve test scritto con 12 domande a scelta multipla ( la prova si intenderà superata con almeno due terzi di risposte corrette all'interno di un tempo disponibile volutamente ampio)
- una successiva prova orale della durata di 20 minuti.

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