COLLEGAMENTO ALLA FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE COLLEGAMENTO ALL'UNIVERSITA' DEL PIEMONTE ORIENTALE  - AMEDEO AVOGADRO

In seguito alla legge Gelmini, dal 01/01/2012 la Facoltà di Scienze Politiche è diventata parte del DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA E SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE E SOCIALI (http://www.digspes.unipmn.it)
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L'OFFERTA FORMATIVA PER L'A.A. 2012/2013 SI TROVA SUL SITO DEL DIPARTIMENTO: http://www.digspes.unipmn.it/offerta_formativa.php


A.A. 2011/2012 --- Asti

Organizzazione dei servizi sociali (I modulo)

Modulo di: Organizzazione dei servizi sociali


Codice GISS: NON COMUNICATO
Settore scientifico: sps/09
Corso di laureaIl corso si tiene a l'indirizzo: Area Fabrizio De André, 14100 Asti
Titolare del corso:
Crediti: 6
Ore: 30
Anno: 2
Semestre: 2
Organizzazione del corso: Lezioni, Esercitazioni, Attivita' in laboratorio
Modalità di erogazione: Tradizionale
Modalità di frequenza: Consigliata

MATERIALE DIDATTICO: https://sp.dir.unipmn.it/course/view.php?id=66

[English] English Version

. Supporti alla didattica in uso alla docenza

lavagna luminosa, videoproiettore, dispense, testi

. Obiettivo del corso

Fornire le conoscenze per comprendere l'evoluzione delle pratiche organizzative. Fornire capacità di utilizzo di strumenti per la LETTURA, INTERPRETAZIONE, DIAGNOSI DEI FENOMENI ORGANIZZATIVI con particolare riguardo ai fenomeni che riguardano i Servizi Sociali.

. Competenze e conoscenze attese

Apprendimenti riferiti ai sillabi, ai principali modelli di decodifica delle organizzazioni, all'utilizzo di strumenti di rappresentazione e di diagnosi dei processi organizzativi

. Propedeuticita' del corso

Questo insegnamento è propedeutico e coordinato con programma e contenuti sviluppati dal Corso di Organizzazione dei Servizi Sociali II (modulo) da prevedersi in sequenza.

. Programma del corso

Cenni all'organizzazione come oggetto di analisi sociologica. Elementi di orientamento alla complessità sociale e alla complessità organizzativa, l'interazionismo simbolico, il cognitivismo, l'approccio fenomenologico – l' etnometodologia - il costruttivismo.
Elementi di evoluzione dei principali modelli organizzativi e di progettazione organizzativa.
Orientamento all'analisi di organizzazioni complesse operanti in campo sociosanitario e ad un approccio sistemico che studia i bisogni riconosciuti e le soluzioni identificate, gli obiettivi e degli standard di accettabilità (il management dei servizi, la qualità), i fattori in entrata e in uscita, la discrepanza tra obiettivi/standard di accettabilità e fattori in uscita, la struttura formale di base, i meccanismi operativi, i comportamenti sociali di compensazione, i processi sociali.
Aspetti essenziali concernenti la comunicazione con i clienti interni ed esterni.

. Bibliografia - Testi d'esame

G.Garena - S.Coraglia “Complessità-Organizzazione-Sistema", Maggioli ed, Santarcangelo di Romagna (RN), 2008

Stralci da testi: in part.
Pignatto, C. Regazzo, Organizzazione e qualità nei servizi socio-sanitari, ed. Carocci, Roma, 2002;
G.Bonazzi, Come studiare le organizzazioni,ed. Il Mulino, Bologna, 2002.
S.Coraglia, G.Garena - "L'operatore Sociale. L'azione professionale tra complessità sociale e fenomeni organizzativi", Carocci ed., Roma 2003, cap. 10-11-12-13
G.Garena, A.M. Gerbo, “Qualità e accreditamento professionale nei servizi sociali”, Maggioli ed, Santarcangelo di Romagna (RN), 2010

. Modalita' e descrizione della verifica

- Prove orali -

La prova finale consisterà in una verifica orale degli apprendimenti connessi alle conoscenze e competenze attese. Gli studenti verranno forniti, al termine del Corso, di una batteria di diverse domande-situazioni. In sede di prova di esame, tra queste, ciascuno studente sorteggerà due domande-situazioni che costituiranno oggetto della prova stessa.

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